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Le Dolomiti sono da sempre considerate le 'vere' montagne ed in particolare il triangolo compreso tra Vigo di Fassa, Nova Levante e Canazei è giudicato per bellezza del paesaggio ed irripetibilità di caratteristiche il "Cuore dell'Alto Adige".

Al centro di questa zona il Lago di Carezza stupisce per la moltitudine di colori e riflessi, dovuti al forte contrasto fra il verde, íl grigio-rosa e l'azzurro del cielo. Senza immissari né emissari, questo piccolo lago deve il suo riempimento a correnti sotterranee ed allo scioglimento delle nevi. Nel periodo invernale le nevi ghiacciate lo ricoprono offrendo uno spettacolo suggestivo ed allo stesso tempo irreale. In questa atmosfera fiabesca, alla fine del secolo scorso, si decise la costruzione di una struttura che, unica per completezza di servizi (prima realizzazione a 1630 m t. di altitudine ad avere la corrente elettrica), era destinata a diventare leggendaria.

Realizzato con manodopera locale (talvolta in cantiere erano presenti fino a 560 operai), il RESIDENCE GRAND HOTEL KAREZZA fu inaugurato nel 1896 con grande fasto e con intervento della nobiltà mitteleuropea. Nel corso del primo anno di apertura, e con esattezza nell'agosto del 1897 l'Imperatrice Elisabetta dell'Impero Austro-Ungarico (meglio conosciuta come Sissi), vi soggiornò su consiglio del suo medico personale, che predispose, in collaborazione con il dottor Christomannos, promotore del progetto Carezza, la trasformazione del complesso in residenza estiva dell'imperatrice. Il giorno 18 agosto, compleanno dell'Imperatore, venne festeggiato con una grandiosa festa nei saloni della residenza, fu un grande avvenimento sociale e patriottico.

La fama del Residence Grand Hotel Karezza varca i confini europei e, nei primi anni del secolo, furono costruiti campi da tennis ed un campo di golf a nove buche di progettazione americana. Punto di riferimento dell'aristocrazia e della borghesia, il Grand Hotel nella notte del 15 agosto 1910 fu distrutto da un incendio che fortunatamente non provocò vittime ma solamente ingenti danni materiali. Quasi immediatamente si decise di ricostruire l'Hotel che, a distanza di soli due anni, fu inaugurato nella sua nuova veste e capacità ricettiva: ben 350 camere con quasi 500 posti letto.

La guerra portò ad un quasi totale arresto dell'attività turistica e si dovette aspettare il 1925 per vedere ripresa la piena funzionalità dell'Hotel ormai abbandonato da nobili ed appartenenti all'alta società, e diventato dominio di industriali e uomini d'affari, di nazionalità prevalentemente straniera. Vennero abbandonate anche le carrozze a cavallo, infatti il Grand Hotel venne raggiunto dalle automobili grazie anche all'ampliamento della strada della Val d'Ega. In questo periodo venne ingaggiata in modo permanente anche un'orchestra di sei elementi, che contribuì ad aumentare il fascino dell'Hotel.

È in questa atmosfera che venne come ospite del Grand Hotel la scrittrice Agata Christie, che ambientò il suo romanzo 'Poirot e i quattro Grandi' proprio nella regione del Lago di Carezza, con il delitto che ha il suo epilogo nel labirinto del Latemar.

La Seconda Guerra Mondiale segna l'inizio di un periodo di decadenza nel quale l'albergo fu usato dai tedeschi come ospedale. Finita la guerra, il Residence Grand Hotel Karezza fu riconvertito alla sua originaria funzione e venne di nuovo preparato per il soggiorno di ospiti illustri che non furono attesi a lungo; il 3 agosto infatti il Primo Ministro Inglese, Winston Churchill soggiornò con la moglie e il suo seguito, e grazie al tempo bellissimo e al panorama ispiratore, poté dedicarsi alla sua occupazione preferita: la pittura. In segno di riconoscimento le stanze in cui soggiornò costituiscono oggi la "Suite Churchill'.

Negli anni successivi si cercò di ridare al Grand Hotel una clientela d'alto rango, ma questi tentativi, nonostante furono supportati dall'ampliamento del campo da golf e dalla creazione di una propria scuderia di 23 cavalli, valsero a poco; le classi sociali erano profondamente cambiate come i gusti gli stili di vita. Inesorabilmente il leggendario Residence Grand Hotel Karezza si avviava verso un triste ed inarrestabile declino. A metà degli anni 60 iniziarono complicate manovre speculative che portarono al frazionamento dell'imponente edificio che, in parte ristrutturato, fu nuovamente gestito come Hotel.

Numerose trasformazioni, modifiche ed adattamenti pur nel totale rispetto della "leggenda" hanno portato alla creazione dell'attuale RESIDENCE GRAND HOTEL KAREZZA che comprende una favolosa piscina, idromassaggio, saune, solarium U.V.A., centro estetico e massaggi, taverna, il salone-teatro Christomannos oltre ad una serie di servizi esclusivi, che ne fanno una delle strutture più prestigiose dell'arco dolomitico.


INFORMAZIONI GENERALI RESIDENCE GRAND HOTEL KAREZZA
Via Carezza al Lago, 141 - 39056 NOVA LEVANTE (BZ)
Tel. 0471.61.20.90 - Fax 0471.61.21.30
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